lunedì 2 maggio 2016

sabato 31 ottobre 2015

ALLENAMENTO FAI DA TE: COSA FARE?

In tempi di ristrettezze economiche, certamente pagare un abbonamento per una palestra può essere considerato un lusso, qualcosa che non tutti si possono permettere. Se poi aggiungiamo gli impegni quotidiani, lavoro in primis, la motivazione va esaurendosi ulteriormente.
Eppure ci sono tanti modi per tenersi in forma, utilizzando casa nostra e altri spazi che abbiamo a disposizione, senza nemmeno spendere una fortuna in attrezzi, pesi e quant'altro.

PAROLA D'ORDINE: ALLENAMENTO FUNZIONALE!

Va tanto "di moda" ultimamente e se ne parla sempre più, ma l'allenamento funzionale non è altro che il modo più semplice e naturale per utilizzare il nostro corpo. In termini generali, senza parlare di allenamento funzionale relativo a sport specifici, si basa fondamentalmente su esercizi che coinvolgono più gruppi muscolari e che rendono il corpo più "efficiente" in tutti i movimenti che si può ritrovare a fare nel corso della giornata. Sono tutti esercizi che si possono eseguire anche senza carichi aggiuntivi, utilizzando semplicemente il carico naturale, cioè il peso del proprio corpo.
Squat, flessioni, affondi, plank sono fra gli esercizi che preferisco e che si prestano a numerose varianti per incrementare o diminuire il livello di difficoltà.

In questo video di Fitness Blender (canale che guardo spessissimo e di cui ho già parlato nel post Allenarsi in casa), ci sono diverse varianti di flessioni (push-up):



Qui invece vedete diverse varianti di squat:



E qui di affondi (lunges):



Qui invece vedete plank classico e varianti:



CARDIO A COSTO ZERO!

La corsa è un ottimo esercizio praticamente a costo zero. A parte l'investimento per un buon paio di scarpe da corsa, che è essenziale, non richiede grandi sacrifici economici e si può praticare all'aria aperta, il che lo rende sicuramente più piacevole di un allenamento al chiuso di una palestra. Certo, quando il clima è più rigido può essere più difficile trovare la motivazione per uscire a correre, ma può essere altrettanto piacevole, anzi non si soffre la calura estiva e aiuta ad affrontare meglio il freddo invernale. Io amo correre in ogni stagione e, insieme al nuoto, è uno degli sport che mi rimette in pace col mondo!

Ne ho già parlato, ma la corda per quanto mi riguarda è un must-have!
La trovo divertente ed efficacissima e ci si può esercitare nei vari tipi di salto! Ecco un paio di video, da Fitness Blender e da Fight Tips, un altro canale YouTube che amo, specializzato nell'allenamento per gli sport da combattimento:



E se tirassimo un po' di calci e pugni? :D Il pugilato, la kickboxing e altri sport da combattimento sono estremamente efficaci! Tutti i movimenti di rotazione del busto implicati nel gesto tecnico allenano in modo intensivo i muscoli del core. E non c'è bisogno di avere un sacco in casa o un avversario contro cui accanirsi :) Si può lavorare "a vuoto" come in allenamento nella pratica pugilistica. Questo è un bel video che spiega come, sempre da Fight Tips:



VARIARE E ... DIVERTIRSI!

Trovate quello che vi piace e mescolate un po' le carte in tavola per non annoiarvi e mantenere stimolante l'allenamento sia a livello mentale che fisico!
Io amo allenarmi come un pugile, alternando salto con la corda, esercizi a corpo libero e combinazioni di pugni a vuoto, iscrivermi a qualche gara di corsa per essere più motivata nelle sgambate quotidiane, andare a nuotare o in bici come se dovessi allenarmi per un triathlon (cosa che prima o poi farò!), fare yoga nei periodi in cui mi sento più stanca e ho bisogno di "rigenerarmi" fisicamente e mentalmente... provare e mettersi in gioco è una delle cose più belle e stimolanti!



martedì 21 luglio 2015

Personal trainer a 4 zampe: allenarsi con il proprio cane!

Da grande amante dei cani e dello sport mi sono chiesta spesso e volentieri come coniugare i miei allenamenti e il tempo da dedicare al mio quattrozampe. Maya, che ha 5 anni, è una cagnolina decisamente attiva e atletica! Con lei faccio spesso passeggiate nel bosco e talvolta anche escursioni un po' più impegnative. 
Ultimamente, cercando online, mi sono imbattuta in diversi siti/blog che parlano di questo argomento.
Sicuramente avere un cane aiuta moltissimo a mantenersi attivi: il cane ha necessità di muoversi e uscire costantemente, il che porta anche noi a muoverci con più frequenza.
E correre con il proprio cane non può che far bene a entrambi, rafforzando il legame e la fiducia reciproca!
Su questo sito ho trovato alcuni consigli utili e informazioni da tenere presenti se si vuole cominciare questa attività con il proprio pet:


Per esempio occorre tenere presente quali sono le razze più o meno adatte alla corsa e rispettare i limiti del proprio cane, evitare di correre quando fa caldo, evitare i terreni che possono presentare pericoli, visto che il nostro quattrozampe non ha la protezione delle scarpe da running! Se si corre con il cane legato, esistono pettorine e guinzagli specifici per il running, come questo, dotato di cintura da legare in vita:


Ho trovato anche questo blog interamente dedicato all'argomento:


Curiosando ancora, ho scoperto che esiste una disciplina vera e propria, con gare e campionati, il canicross, in cui cane e conduttore corrono su percorsi naturali con pettorine e guinzagli particolari, come quello di cui parlavo prima. La disciplina è poco diffusa in Italia, ma molto praticata in altre parti d'Europa, dove è nata con lo scopo di tenere allenati i cani da slitta nelle stagioni non innevate.
Questo il sito ufficiale:


Insomma, sembra davvero un modo divertente per coniugare la corsa e le passeggiate con i nostri compagni pelosi o magari anche per rendere più piacevole la corsa a chi proprio non la ama! 
Da provare!


domenica 12 luglio 2015

Dieta in vista dell'estate? Anche no!! Come smettere di preoccuparsi per la prova bikini

Come ho già detto in un precedente post, i benefici dell'allenamento vanno ben oltre l'aspetto puramente estetico, ma non c'è dubbio che praticare costantemente un'attività sportiva possa avere un notevole impatto su quel fronte, e questo non può che portare benefici anche quando si parla di autostima e sicurezza di sé. Ma perché ricordarci del nostro corpo solo in vista della bella stagione? 
È normale che con il caldo e il guardaroba sempre più "leggero" sia più facile preoccuparsi di queste esigenze, ma le diete last minute e le maratone di palestra e corsa dell'ultimo mese non sono certo una soluzione ottimale né definitiva, anzi possono portare problematiche non indifferenti.
Ho passato diverse estati nel periodo adolescenziale con questa mentalità del "devo perdere 10 kg in due settimane" e il mio povero corpo non se l'è certo passata bene in quei periodi.
Purtroppo non ci sono pillole, formule segrete, creme miracolose o pantaloni "sauna" dimagranti che tengano: l'unico modo per star bene nel proprio corpo è prendersene cura 365 giorni l'anno e l'unico modo per farlo è dimenticarsi del fattore estetico e spostare l'attenzione su altri aspetti.
Il già citato Fitness Blender, sito di fitness e benessere di cui parlavo nell'ultimo post, ha un motto che condivido a pieno e calza a pennello con questo tema:

It's not about what you look like, it's about what your body can do
(non è importante come appari, ma quello che il tuo corpo riesce a fare)

Se cominciate ad andare in palestra solo per smaltire i chili di troppo, l'insuccesso è quasi assicurato: vi ritroverete ad abbandonare perché i risultati non arrivano in fretta come speravate o perché, una volta raggiunti i risultati, la motivazione sparisce.
L'unico modo per essere costanti è trovare altre motivazioni. Per esempio, gli incredibili effetti anti-stress. La soddisfazione di aver seguito un programma e averlo portato a termine. O il miglioramento delle proprie prestazioni: eseguire un test preliminare che verifichi le nostre condizioni atletiche all'inizio e durante un percorso di allenamento è estremamente motivante! Spesso e volentieri i miglioramenti vanno ben oltre le aspettative.
O semplicemente trovare un'attività che possiamo amare genuinamente, che ci faccia venire voglia di alzarci dalla sedia. O anche variare spesso attività e mettersi in gioco imparando cose nuove può essere estremamente divertente e motivante e potreste ritrovarvi a fare attività fisica senza nemmeno rendervene conto. C'è sicuramente una bella differenza tra il camminare in tondo per 10 km e il percorrere quegli stessi 10 km per raggiungere una meta prefissata e gradita. La chiave sta in quello! Trovare la propria passione e la propria motivazione. Ci sono infinite strade ed è impossibile non trovare fra queste la propria.
Parlo di attività fisica perché è fondamentale nell'ambito di uno stile di vita sano e attivo, insieme all'alimentazione. E anche per questa vale lo stesso discorso: non si tratta di una "dieta", di un comportamento alimentare "estremo" da tenere per un tempo limitato, della serie "stringo i denti per due settimane ed è fatta". Si tratta di un cambiamento nel proprio stile di vita, della costruzione di abitudini sane che possiamo facilmente mantenere per sempre. Quando si prende la giusta strada non si torna più indietro, perché si sta troppo bene per voler sabotare tutto! 
Passando dalla teoria alla pratica, bastano pochi, semplici passi:
  • non fissarsi su calorie o macronutrienti (tipo diete senza carboidrati, iperproteiche, zero grassi), ma semplicemente tagliare tutti i cibi confezionati con ingredienti strani, e prediligere cibi freschi, lavorati il meno possibile (esempio: meglio i cereali in chicco integrali della pasta industriale, meglio la frutta delle merendine confezionate, meglio del muesli preparato da sé con fiocchi d'avena, uvetta e noci che i cereali per colazione confezionati iperzuccherati, anche quelli spacciati per dietetici);
  • trovare una o più attività fisiche che ci piacciono, ci divertono e ci motivano, insomma che siamo più portati a praticare con costanza;
  • non focalizzarsi solo sugli obiettivi estetici;
  • equilibrio: trovare il giusto compromesso tra concessioni e rigore. Non è una fetta di torta che manda tutto all'aria, sono le abitudini sbagliate portate avanti per lunghi periodi!

Tutto qui! Troppo semplice? Beh non lo è sempre, soprattutto all'inizio, ma una volta imboccata la strada giusta e una volta create le giuste abitudini, è tutto in discesa. Se si pratica un'attività fisica regolare, soprattutto quelle che portano a un aumento della massa muscolare, ci si può concedere anche qualcosa in più in termini calorici perché il metabolismo cambia e diventa più semplice mantenere il peso desiderato. Non sono solo le abitudini sbagliate ad autoalimentarsi, anche per quelle giuste vale lo stesso discorso! Un'abitudine positiva tira l'altra e il cambiamento diventa poi una scelta di vita!

sabato 11 luglio 2015

Allenarsi in casa: Fitness Blender e la mia home gym

Ho frequentato palestre in diverse occasioni, sia per il classico lavoro in sala pesi, sia per corsi vari, tra step, aerobica, boxe, pilates e quant'altro. Ma devo dire che i migliori risultati li ho ottenuti da quando ho iniziato ad allenarmi con costanza da sola, a casa mia. Non ho smesso di andare in palestra, in piscina o fare altre attività tipo la corsa. Ma la maggior parte del mio allenamento è costituito dai miei workout casalinghi.
Sul Web ho trovato varie risorse, ma la migliore in assoluto in quanto a qualità dei contenuti e fruibilità è senza dubbio Fitness Blender: portale, community e canale YouTube con oltre 400 video “follow-along” di sessioni di allenamento di vario tipo (pesi, high intensity interval training, cardio, allenamento funzionale, stretching e yoga, pilates...), articoli su alimentazione e fitness, tutto assolutamente gratis. A pagamento sono disponibili dei programmi di allenamento, che forniscono una guida su come e quando utilizzare i video presenti sul sito, e dei piani alimentari. Entrambi sono acquistabili in pochi clic con paypal e a prezzi decisamente contenuti, pochi euro. Ci sono programmi di vario tipo, da quelli per chi ha poco tempo, con allenamenti da non più di mezz’ora al giorno per cinque/sei giorni settimanali, a quelli per chi fa anche altri sport, con tre allenamenti alla settimana, dai programmi per dimagrire a quelli specifici per aumentare la massa muscolare.
Inoltre il sito ha un calendario dove si possono inserire i propri allenamenti o caricare i programmi acquistati decidendo il giorno d’inizio.



Cosa penso dell’allenamento casalingo? 

Ci sono tantissimi pro, ma anche qualche contro e alcune cose a cui bisogna stare sicuramente attenti.

Iniziamo dai pro:
  •  Senza dubbio potersi allenare comodamente a casa propria taglia drasticamente i tempi e li ottimizza: niente viaggi in macchina, puoi allenarti a qualunque ora del giorno senza essere dipendente dagli orari della palestra. Come andare a farsi una corsetta alle sei di mattina prima del lavoro, ma si tratta di workout decisamente più vari e completi della sola corsa, che allenano forza, resistenza, flessibilità e coordinazione di tutto il corpo, con e senza pesi. E non c’è maltempo che tenga, anche durante la stagione invernale.
  • Niente abbonamento alla palestra, che sia mensile, semestrale o annuale. 
  • Non sei in una situazione sociale, nessuno ti osserva, ma se segui video-lezioni online hai comunque qualcuno che ti fornisce indicazioni e ti sprona ed è un po’ come avere dei compagni di allenamento a casa tua.


Contro:
  • Può essere utile avere dell’attrezzatura, anche se non è tassativo. Fitness Blender ha tantissimi workout che non richiedono nessun tipo di attrezzo e addirittura un programma totalmente Bodyweight. Ci sono tantissimi esercizi eccezionali che si possono eseguire con carichi naturali, cioè sfruttando il solo peso del corpo (pensiamo alle flessioni, per esempio). Io comunque preferisco avere dei manubri, permettono di lavorare in maniera più intensa e completa e variare l’allenamento.
  • Può essere utile avere uno spazio dedicato. Sicuramente non è una scusante per non allenarsi in casa, ma dipende sostanzialmente da eventuali parenti/coinquilini/vicini di casa: se si fanno lavori ad alto impatto saltando sul pavimento la cosa può dar fastidio a qualcuno J o comunque non è sempre facile trovarsi un proprio spazio o la propria privacy se si condivide la casa.
  • Non si ha qualcuno che ci segue direttamente e, anche se nei video viene spiegata la corretta esecuzione degli esercizi, non c’è nessuno a controllarci. Bisogna stare estremamente attenti, soprattutto se si sollevano carichi. Sarebbe meglio avere una precedente esperienza nelle classiche palestre con un bravo istruttore che ci ha insegnato come eseguire i movimenti, o comunque iniziare con moooolta cautela, carichi leggeri o nessun carico e magari uno specchio a figura intera, per controllare la postura. Se si hanno dei problemi fisici specifici è sempre meglio essere seguiti da un professionista. 
C’è da dire che per quanto riguarda l'ultimo punto anche nelle palestre non ci sono sempre condizioni ottimali. Mi è capitato spesso di trovarmi abbandonata in sala pesi con la mia scheda di lavoro in mano, senza nessuno che mi controllasse o mi desse indicazioni. E non tutti gli istruttori sono ugualmente preparati e attenti.
Bisogna sempre muoversi con cautela e soprattutto ascoltare il proprio corpo: se stiamo facendo qualcosa di sbagliato il nostro corpo ce lo segnala, non c’è dubbio.


Com’è la mia Home Gym?

Col tempo ho collezionato un po’ di attrezzatura varia, che si è rivelata più o meno utile.
Al momento nella mia palestra casalinga ci sono:

Manubri. Ne ho di diversi tipi. Manubri classici da 2, 3 e 5 kg, quelli colorati per intenderci: la presa è molto comoda e sono rivestiti, quindi non rigano o rovinano pavimenti e superfici (a meno che non vi cadano rovinosamente sul parquet J)
Manubri regolabili: sono quelli con i dischi in ghisa che si possono mettere e togliere.
Io ho questo modello acquistato da Decathlon:

Il rapporto qualità prezzo è buono, anche se ho riscontrato qualche difettuccio, per esempio i dadi che si avvitano per tenere fermi i dischi tendono a svitarsi, bisogna controllarli sempre e serrarli bene. I dischi presenti nel kit permettono di arrivare fino a 10 kg per manubrio, ma si possono sempre comprare dischi separatamente per aggiungere carico.
Come tutti i manubri di questo tipo ci si impiega un attimo a modificare il carico, intanto che si svita, si toglie o si aggiunge e si riavvita… si perde un po’ di tempo.
Del resto il problema si risolverebbe solo con i manubri Powerblock:


Sono manubri regolabili molto particolari e molto pratici, che però costano decisamente parecchio.
Molto interessanti anche le Kettlebell, che però non ho ancora acquistato.

Panca. Non ne ho una specifica e non la uso spesso, utilizzo un attrezzo, sempre Decathlon, che mi è stato regalato anni fa: si chiama Cube, è una sorta di panca richiudibile con degli elastici integrati per eseguire esercizi di trazione. Il sistema di elastici è decisamente poco funzionale perché non c’è resistenza nella fase eccentrica, difatti è uscito di produzione piuttosto in fretta. Ma come panca va più che bene.
In ogni caso non è indispensabile, molti esercizi si possono fare comunque a terra, anche se il range di movimento è limitato, o comunque si può utilizzare una physioball.

Physioball o palla pilates. Anche questa è di Decathlon, pagata poco meno di 13 euro. Solitamente la utilizzo come una panca per esercizi con i pesi, oppure per addominali o flessioni. In questo caso il “core” lavora maggiormente rispetto all’uso della panca perché la superficie è instabile.

Tappetino. Ne ho di vari tipi, sono poco costosi e fondamentali per esercizi a terra: ci sono più o meno imbottiti, ma una delle caratteristiche fondamentali che deve avere secondo me è essere anti-scivolo.

Corda per saltare. La adoro: è un ottimo esercizio cardiovascolare e di coordinazione ed è estremamente divertente. Uso questa di Decathlon:


Quelle in pvc sono molto più rapide di quelle in nylon, però occhio ai pavimenti J

Foam roller. Acquistato online, non mi ricordo più dove, credo su Amazon. È sostanzialmente un cilindro che consente di eseguire un auto massaggio della miofascia, la “guaina” di tessuto connettivo che riveste tutta la muscolatura. Lo uso per riscaldare i muscoli prima dell’allenamento o per il rilascio muscolare dopo l’allenamento e nei giorni di riposo.

Guantini anti-scivolo. Per sollevare i manubri o per gli esercizi a terra.

Scarpe adatte. Sarebbe meglio averne un paio specifiche per la palestra. Ce ne sono alcune apposite per il fitness, che sostengono meglio il piede nei movimenti laterali o nei salti rispetto a quelle da corsa. Le scarpe da corsa hanno la punta rialzata che è specifica, appunto, per il movimento di rollata tipico di questa attività, ma non è propriamente adatta agli esercizi che si fanno solitamente durante attività di interval training, come burpees, salti di vario genere o esercizi che richiedono di stare in equilibrio su una gamba sola.

Seguimi sul nuovo blog! 








sabato 4 luglio 2015

Donne e motori, gioie e... : Donneinsella, Racingirls e le due ruote al femminile

Questa volta parliamo di sport motoristici, in particolare di due ruote. Mi sono avvicinata a questo mondo un po' di anni fa, quando ho comprato la mia prima moto, una Cagiva Planet 125 gialla!



Con la mia Cagiva Planet in gita sul lago di Como.


Dopo un po' di esperienza con la mia amata Cagiva, ho deciso di prendere la patente A e passare a una Kawasaki Ninja 250. Durante quel periodo, era  il 2010, ho partecipato a un corso Donneinsella, un'associazione che organizza corsi moto "intensivi" che permettono di prendere la patente in un solo weekend! Sabato e domenica di corso, lunedì mattina esame. Offrono anche la possibilità di fare corsi introduttivi di un solo giorno o corsi base di due giorni (quello a cui ho partecipato io) per chi vuole semplicemente provare ad avvicinarsi alle due ruote prima di prendere la patente. Dopo quel corso ho preso la patente a casa mia in un'autoscuola. Ma devo dire che è stata una splendida esperienza.... soprattutto incontrare le altre ragazze: ho trovato molti aspetti caratteriali in comune con altre appassionate di due ruote e motori. 
Sul sito trovate tutte le info sui corsi Master patente, Base e Introduttivi e da qualche anno organizzano anche corsi su strada per chi è già patentata. Ah, ovviamente tutto rigorosamente al femminile!

Più recentemente, con la mia Ninjetta, ho partecipato a un evento serale in pista organizzato da un'altra associazione tutta al femminile, le Racingirls.


Questo gruppo è decisamente più votato per la pista, e, visto che da quando ho iniziato ad andare in moto mi incuriosiva tantissimo questo mondo, ho comprato la mia bella tuta usata su subito.it a poco più di un centinaio di euro e mi sono messa in viaggio verso il circuito di Modena per fare questa bella esperienza. Che dire, un'altra splendida occasione di conoscere altre ragazze motocicliste... e andare in pista è bellissimo!! Tutta la pista per una sera solo per noi donne iscritte all'evento, un breve briefing per informazioni basilari su bandiere, traiettorie e comportamento da tenere in pista, divisione in due gruppi in base all'esperienza e un istruttore apripista.


Una delle foto che mi hanno scattato durante il serale in pista a Modena.


Purtroppo quest'anno sarà la mia prima estate senza le due ruote... per vari problemi non ho potuto riaprire l'assicurazione dopo la pausa invernale, e ora giace sola soletta in garage, probabilmente in attesa di essere venduta... ma ancora non so. Mi piange un po' il cuore. Purtroppo ho mille passioni e non riesco a portare avanti sempre tutto. Ma so che la mia avventura con le due ruote non finirà qui! Ho qualche altro progetto per il futuro e, non so, mi vedo magari in sella a una moto d'epoca stile cafè racer con casco vintage e occhialoni hihi  :D








Nuoto: imparare da "grandi" si può! + risorse online per l'allenamento

Ho provato gli sport più disparati, ma devo dire che il nuoto ha un posto speciale in classifica, anche se il mio rapporto con l'acqua e gli sport acquatici non è stato sempre rose e fiori.
No, non sono un'ex nuotatrice agonista che ha macinato vasche fin dalla tenera età, ma credo di essere l'esempio vivente che imparare a nuotare (bene) da adulti si può. Sì, perché sono arrivata alla veneranda età di vent'anni o quasi senza saper nuotare, pensando che l'acqua non facesse per me... ma qualcosa mi attirava, guardavo con ammirazione chi andava in piscina per divorar vasche o chi si godeva lunghe nuotate in mare aperto. 
Così ho deciso di mettermi in gioco e iscrivermi a un corso.
Confesso che non è stato affatto facile inizialmente. Dai primi problemi con la respirazione, a metter la testa sott'acqua, tubi di galleggiamento, tavolette... fino alla coordinazione dei movimenti... è stato un percorso a tratti frustrante, a tratti... imbarazzante! Ma ero estremamente e tenacemente motivata a farcela. Così anno dopo anno, corso dopo corso, sono arrivata anche io a macinar vasche in corsia, a confrontarmi con gli stili più complessi come il delfino (che adoro) e perfino ad avvicinarmi all'immersione in apnea con un brevetto di primo livello Apnea Academy (e anche di questo parlerò prossimamente).
Certo, quando si impara da adulti si possono avere più difficoltà ed è dura raggiungere i livelli di chi ha iniziato da bambino, soprattutto perché il nuoto richiede l'adattamento a un ambiente, l'acqua, molto diverso da quello a cui siamo abituati e spesso non si riescono a sfruttare capacità atletiche come forza e resistenza derivanti da altri sport.

Il nuoto indubbiamente ha moltissimi benefici. Come tutte le attività cardio aiuta a ridurre il rischio di patologie cardiovascolari, aiuta la circolazione, riduce lo stress, costituisce un'alternativa "low impact" a corsa e altre attività e studi hanno dimostrato che apporterebbe benefici in caso di attacchi d'asma.
Pare che attività che prevedono l'impatto con il terreno, come la corsa o la camminata, aiutino maggiormente il ritorno venoso, perché stimolano la volta plantare durante il movimento di rollata del piede. 
Dall'altra parte si sente sempre parlare degli effetti positivi dell'idromassaggio negli sport acquatici e devo dire che nei periodi in cui pratico con maggior costanza questo sport mi accorgo di godere di questi benefici.

Curiosità: il nuoto è uno degli sport più "adatti" al corpo femminile. Abbiamo maggiore facilità di galleggiamento dovuta a una percentuale più alta di massa grassa rispetto agli uomini ed è uno degli sport in cui la differenza di prestazione tra i generi è meno evidente!

Quando ho iniziato a padroneggiare la tecnica e ad appassionarmi veramente a questo sport, ho cominciato anche a cercare risorse online per l'allenamento...  e mi sono imbattuta in questo canale YouTube:


che si chiama GoSwim e offre molti video sulla tecnica dei vari stili e sull'allenamento, oltre che recensioni di materiale per il nuoto.

Per quanto riguarda l'acquisto di costumi, mute e attrezzatura varia, segnalo Swiminn e Swimmer Shop:


http://www.swimmershop.it/

entrambi affidabili e molto veloci nelle consegne. Ho fatto da poco un paio di acquisti che non vedo l'ora di testare in vasca!